Transizione 5.0 e iperammortamento 2026: incentivi AI per PMI
Piano Transizione 5.0incentivi AI PMIiperammortamento 2026fonte: MIMIT / GSE

Transizione 5.0 e iperammortamento 2026: incentivi AI per PMI

Guida 2026 agli incentivi AI per le PMI: come funziona la Transizione 5.0 (35-45%), il nuovo iperammortamento +180% e il Voucher Cloud. Iter GSE, checklist e FAQ.

AutoMate PRO·27 maggio 2026·13 min read

Nel 2026 le PMI italiane che investono in AI e automazione possono contare su tre misure distinte. Il problema è che quasi nessun imprenditore sa quale si applica alla sua situazione — e soprattutto quando e come fare domanda. Questa guida chiarisce tutto: cos'è ciascuno strumento, quanto vale davvero, chi può accedervi e cosa fare adesso, passo dopo passo.

Punti chiave di questa guida

  • Il Piano Transizione 5.0 (credito d'imposta 35–45%) si applicava agli investimenti 2024–2025 — le risorse sono esaurite dal novembre 2025, ma i crediti già acquisiti si compensano entro il 2026–2030
  • Il Iperammortamento 2026 è la misura attiva adesso: non è un rimborso cash, ma una maggiorazione fiscale fino al +220% sulla base ammortizzabile — e i software AI sono esplicitamente inclusi nell'Allegato V
  • Il Voucher Cloud MIMIT (€20.000 fondo perduto al 50%) è in arrivo: lo sportello PMI non è ancora aperto, ma ci si può preparare adesso
  • Il principale errore delle PMI è mescolare i tre strumenti tra loro: valgono per periodi e logiche diverse
+180%
maggiorazione iperammortamento 2026Investimenti fino a €2,5M — Allegato V Legge di Bilancio 2026
€20.000
voucher cloud fondo perduto al 50%Decreto MIMIT 18 luglio 2025 — dotazione €150 milioni
89,77%
credito T5.0 confermato agli esodatiAvviso MIMIT 29 aprile 2026 — limite €1,302 miliardi

I tre incentivi a confronto

Tre strumenti con logiche, tempistiche e beneficiari completamente diversi:

Piano Transizione 5.0Investimenti 2024–2025
Tipo di beneficio
Credito d'imposta compensabile in F24
Valore massimo
45% della spesa (fasce 35–45% in base al risparmio energetico)
Stato maggio 2026
Risorse esaurite dal 6/11/2025 — solo recupero crediti già approvati
Scadenza utilizzo
Compensazione F24 entro 31/12/2026 oppure 5 rate annuali 2026–2030
Gestione
GSE — portale Area Clienti con SPID
Iperammortamento 2026Investimenti dal 1° gen 2026
Tipo di beneficio
Maggiorazione fiscale sulla base ammortizzabile (IRES/IRPEF)
Valore massimo
+220% linea green / +180% linea standard (fino a €2,5M)
Stato maggio 2026
Attivo — comunicazioni obbligatorie via portale GSE
Periodo investimento
1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028
Gestione
GSE — 5 comunicazioni obbligatorie
Voucher Cloud e Cybersecurity MIMITIn arrivo — 2° sem. 2026
Tipo di beneficio
Contributo fondo perduto diretto (non fiscale)
Valore massimo
€20.000 per beneficiario — 50% delle spese ammissibili
Stato maggio 2026
Sportello PMI non ancora aperto — pubblicazione fornitori attesa luglio/agosto 2026
Chi può accedere
PMI e lavoratori autonomi iscritti al Registro Imprese
Gestione
Invitalia — piattaforma dedicata
Come scegliereGuida rapida
Hai investito in beni 4.0 nel 2024–2025?
Verifica credito T5.0 su portale GSE e compensa in F24
Stai pianificando un acquisto AI nel 2026?
Usa l'iperammortamento — invia comunicazione preventiva GSE prima di firmare
Hai bisogno di cloud o cybersecurity?
Monitora apertura sportello Voucher MIMIT (2° semestre 2026)
Vuoi il risparmio fiscale massimo?
Iperammortamento linea green (+220%) con certificazione EGE del risparmio energetico

Piano Transizione 5.0 — Il credito d'imposta 2024–2025

Cos'era e la base normativa

Il Piano T5.0 è stato introdotto dal D.L. 2 marzo 2024 n. 19, art. 38, poi modificato dalla Legge di Bilancio 2025. Offriva un credito d'imposta diretto sugli investimenti in beni strumentali 4.0 effettuati nel biennio 2024–2025, a condizione che l'investimento producesse un risparmio energetico certificato.

Le risorse (€6,3 miliardi PNRR) si sono esaurite il 6 novembre 2025. Chi ha fatto richiesta dopo quella data è entrato nella categoria degli "esodati".

Le aliquote del credito d'imposta

Risparmio energetico moderatoStruttura ≥3% / Processo ≥5%
Investimenti fino a €10 milioni
35% della spesa
Investimenti oltre €10 milioni
5% della spesa
Esempio pratico
€100.000 investimento → €35.000 di credito compensabile
Risparmio energetico elevatoStruttura ≥10% / Processo ≥15%
Investimenti fino a €10 milioni
45% della spesa
Investimenti oltre €10 milioni
15% della spesa
Esempio pratico
€100.000 investimento → €45.000 di credito compensabile

Gli "esodati" T5.0: chi sono e cosa succede adesso

Le imprese che avevano presentato comunicazione preventiva al GSE e ricevuto giudizio di ammissibilità tecnica ma non avevano capienza finanziaria disponibile sono gli "esodati del T5.0". Il MIMIT ha risolto parzialmente il problema con l'Avviso del 29 aprile 2026: a queste imprese viene riconosciuto l'89,77% del credito d'imposta spettante, nel limite complessivo di €1.302,3 milioni.

Dal 30 gennaio 2026 il portale GSE è stato riaperto per trasmettere le comunicazioni di conferma e completamento.

Come utilizzare un credito T5.0 già approvato

1
Verifica lo stato sul portale GSESubito

Accedi all'Area Clienti GSE con SPID — sezione "Transizione 5.0". Controlla se il credito è stato confermato, l'importo spettante e le scadenze.

2
Compensa in F24 con codice 7079Entro 31/12/2026

Usa il codice tributo 7079 per compensare direttamente tasse e contributi. Coordina con il commercialista per pianificare le compensazioni nel corso dell'anno.

3
Se il credito supera la capienza 2026: 5 rate annualiDal 2026 al 2030

Il credito non compensato nel 2026 si suddivide automaticamente in 5 rate annuali uguali. Codice F24: 7072. Non è necessaria alcuna richiesta — avviene d'ufficio.

4
Conserva la documentazione per 6 anniObbligatorio

Fatture con dicitura obbligatoria, certificazione energetica ex post, perizia tecnica asseverata, comunicazioni GSE. Senza questi documenti il credito è recuperabile solo in autotutela.

Dicitura obbligatoria sulle fatture T5.0

Ogni fattura deve riportare: "bene agevolabile ai sensi dell'articolo 38 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19". Senza questa dicitura il credito può essere contestato in sede di controllo. Verifica ora tutte le fatture già emesse e, se mancanti, contatta il fornitore per la nota integrativa.


Iperammortamento 2026 — La misura attiva adesso per software AI

Come funziona (ed è diverso dal credito d'imposta)

L'iperammortamento non è un rimborso cash. È una maggiorazione fiscale: se acquisti un software AI da €100.000, il fisco ti permette di ammortizzarlo come se costasse €280.000 (+180%). Ogni anno deduci di più dall'imponibile IRES/IRPEF, pagando meno tasse nel tempo.

Senza iperammortamentoScenario base
Costo bene AI
€100.000
Base fiscale ammortizzabile
€100.000
Ammortamento annuo (coeff. 20%)
€20.000/anno
Risparmio IRES annuo (24%)
€4.800/anno
Beneficio fiscale totale (5 anni)
€24.000
Con iperammortamento +180%Con incentivo
Costo bene AI
€100.000
Base fiscale ammortizzabile
€280.000 (+180%)
Ammortamento annuo (coeff. 20%)
€56.000/anno
Risparmio IRES annuo (24%)
€13.440/anno
Beneficio fiscale totale (5 anni)
€67.200 — €43.200 in più

Le aliquote: linea standard e linea green

Linea standardPer tutti i beni 4.0 ammissibili
Investimenti fino a €2,5 milioni
+180% sulla base ammortizzabile
Investimenti €2,5M – €10 milioni
+100%
Investimenti €10M – €20 milioni
+50%
Oltre €20 milioni
Non agevolabile
Requisito energetico
Nessuno — basta la conformità all'Allegato IV/V
Linea greenCon risparmio energetico certificato
Investimenti fino a €2,5 milioni
+220% sulla base ammortizzabile
Investimenti €2,5M – €10 milioni
+140%
Investimenti €10M – €20 milioni
+90%
Oltre €20 milioni
Non agevolabile
Requisito energetico
Riduzione ≥3% struttura produttiva o ≥5% processo specifico

Quali investimenti AI sono ammissibili nell'Allegato V

Software di intelligenza artificiale generativa (LLM, GPT-based)

Ammissibile — esplicitamente incluso nell'Allegato V Legge di Bilancio 2026

Piattaforme AI agentiche (agentic AI, agenti autonomi operativi)

Ammissibile — incluso nell'Allegato V

Sistemi HPC (High Performance Computing) per addestramento modelli AI

Ammissibile — incluso nell'Allegato V

Cybersecurity per sistemi OT/IT (standard IEC 62443)

Ammissibile — incluso nell'Allegato V

Reti 5G private industriali e Wi-Fi 6/7 per ambienti produttivi

Ammissibile — Allegato IV (beni materiali)

Software SaaS su infrastruttura del fornitore (cloud non dedicato)

NON ammissibile — escluso esplicitamente dalla Legge di Bilancio 2026

PC, notebook, tablet, smartphone

NON ammissibile — esclusi esplicitamente

Software non connesso ai processi operativi aziendali

NON ammissibile — il requisito di interconnessione è obbligatorio

Per PMI di servizi (non manifatturiero)

Il requisito di "interconnessione ai sistemi informatici della fabbrica" si interpreta in senso esteso per le PMI di servizi: il software AI deve essere collegato ai sistemi gestionali aziendali (CRM, ERP, piattaforma di erogazione del servizio). Un agente AI integrato nel CRM e nei workflow aziendali è tipicamente ammissibile — ma fai verificare da un consulente tecnico abilitato prima di procedere.

Iter pratico: le 5 comunicazioni GSE obbligatorie

1
Comunicazione PreventivaPrima di qualsiasi contratto o acconto

Accedi all'Area Clienti GSE con SPID — sezione "Iperammortamento 2026". Inserisci descrizione del progetto, tipo di beni, risparmio energetico atteso (se miri alla linea green). Il GSE rilascia un codice identificativo "TR5-XXXXX" da riportare obbligatoriamente su tutte le fatture successive.

2
Comunicazione di Conferma ordineEntro 30 giorni dall'ordine o acconto

Dopo aver firmato il contratto o pagato un acconto ≥20% del prezzo, invia la conferma al GSE con i dati aggiornati del progetto.

3
Comunicazione di CompletamentoDopo l'entrata in funzione del bene

Quando il bene è operativo e interconnesso ai sistemi aziendali. Allega: certificazione contabile del revisore, perizia tecnica asseverata (se bene >€300.000), eventuale certificazione EGE per la linea green.

4
Comunicazione di VariazioneSolo se necessario

In caso di modifiche significative rispetto alla comunicazione preventiva — nuovo fornitore, importo diverso, beni sostituiti.

5
Conservazione documentale per 6 anniObbligatorio

Fatture con codice TR5, perizie, dichiarazioni di origine, prove di interconnessione, comunicazioni GSE. In caso di verifica, questi documenti sono l'unica protezione.

Errore critico da non fare

La comunicazione preventiva va inviata PRIMA di firmare qualsiasi contratto o pagare il primo acconto. Chi invia la comunicazione dopo aver già ordinato il bene perde l'agevolazione — anche se il bene è perfettamente ammissibile. Non c'è correzione possibile a posteriori.


Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT

Cos'è e quanto vale

Il Decreto MIMIT del 18 luglio 2025 mette a disposizione €150 milioni per PMI e lavoratori autonomi. A differenza dell'iperammortamento, è un contributo a fondo perduto diretto — nessun calcolo fiscale, nessun ammortamento: il contributo copre il 50% della spesa e viene erogato direttamente.

Cosa finanziaSpese ammissibili
Cloud computing
Servizi IaaS, PaaS, SaaS certificati da fornitori qualificati MIMIT
Cybersecurity
Protezione reti, endpoint, gestione identità, conformità normativa
Importo massimo
€20.000 per beneficiario
Percentuale
50% delle spese ammissibili (spesa minima progetto: €4.000)
Forma
Fondo perduto — zero restituzione, zero calcolo fiscale
Chi può accedereRequisiti beneficiari
Dimensione
PMI (micro, piccole e medie imprese) e lavoratori autonomi
Iscrizione
Registro Imprese attivo
Compliance
In regola con obblighi assicurativi per calamità naturali (novità 2026)
Acquisto
Soluzioni nuove e aggiuntive — non rinnovi di contratti esistenti
Gestione operativa
Invitalia — piattaforma online con SPID

Attenzione: il portale non è ancora aperto

Sportello fornitori — chiuso il 27/05/2026

I fornitori hanno completato l'iscrizione all'elenco MIMIT

Pubblicazione lista fornitori qualificati — luglio/agosto 2026

Il MIMIT pubblicherà l'elenco ufficiale entro 60 giorni dalla chiusura

Apertura sportello PMI — 2° semestre 2026

Data non ancora definita — da monitorare sulla pagina MIMIT ufficiale

Fornitori che si presentano già come 'qualificati MIMIT'

Non ancora verificabile — l'elenco ufficiale non è stato pubblicato. Attenzione alle proposte premature


Guida pratica: checklist per ogni misura

Se hai crediti T5.0 da recuperare:

  • Accedi al portale GSE con SPID e verifica lo stato del credito confermato
  • Controlla che tutte le fatture abbiano la dicitura obbligatoria (art. 38 D.L. 19/2024)
  • Pianifica le compensazioni F24 con codice 7079 entro 31/12/2026
  • Se il credito supera la capienza 2026, pianifica le 5 rate annuali (codice 7072)
  • Conserva la documentazione per 6 anni

Se vuoi usare l'iperammortamento 2026:

  • Identifica i beni AI/digitali che vuoi acquistare e verifica che siano negli Allegati IV o V
  • Invia la comunicazione preventiva GSE PRIMA di firmare qualsiasi contratto
  • Per beni superiori a €300.000, commissiona la perizia tecnica a un ingegnere o perito abilitato
  • Se vuoi la linea green (+220%), coinvolgi un EGE certificato per il piano di risparmio energetico
  • Coordina con il commercialista per l'impatto sulla dichiarazione IRES/IRPEF

Se vuoi il Voucher Cloud MIMIT:

  • Iscriviti agli aggiornamenti sulla pagina ufficiale MIMIT — Voucher Cloud
  • Prepara l'elenco dei servizi cloud/cybersecurity di cui hai bisogno
  • Quando escono i fornitori qualificati, confronta le offerte prima di scegliere
  • Assicurati di avere SPID livello 2 per l'accesso alla piattaforma Invitalia

Domande frequenti

Il Piano T5.0 e l'iperammortamento 2026 sono cumulabili?

No, non per gli stessi beni. Il credito T5.0 si applica agli investimenti 2024–2025; l'iperammortamento agli investimenti dal 1° gennaio 2026. Non si sovrappongono. Sono però cumulabili con il Voucher Cloud MIMIT per beni e finalità diverse.

Il software AI in cloud (SaaS su infrastruttura del fornitore) è agevolabile con l'iperammortamento?

No. I software SaaS che girano su infrastruttura del fornitore sono esclusi esplicitamente dall'iperammortamento 2026. Per i servizi cloud, il Voucher MIMIT è lo strumento corretto — ma non è ancora aperto.

Cosa succede se invio la comunicazione preventiva GSE dopo aver già firmato il contratto?

Si perde l'agevolazione. La comunicazione preventiva deve essere inviata prima di qualsiasi impegno contrattuale o pagamento di acconto. Non esiste sanatoria — nemmeno se il bene è perfettamente ammissibile.

La perizia tecnica è obbligatoria per qualsiasi investimento?

No. È obbligatoria solo per beni di valore unitario superiore a €300.000. Sotto quella soglia basta una dichiarazione sostitutiva firmata dal legale rappresentante. Il costo della perizia tecnica è ammissibile come spesa dell'investimento agevolabile.

L'iperammortamento conviene anche se la mia PMI ha utili bassi o è in perdita?

L'iperammortamento abbatte il reddito imponibile — quindi beneficia solo le imprese con IRES o IRPEF da pagare. Se la PMI è in perdita, il beneficio viene rinviato agli anni successivi. In quel caso il Voucher Cloud (fondo perduto diretto) è più utile, indipendentemente dall'utile.

I servizi di automazione AI (agenti) rientrano nell'iperammortamento?

Gli agenti AI sviluppati su misura e installati su infrastruttura aziendale o dedicata rientrano nell'Allegato V. I servizi erogati in modalità cloud-as-a-service no. Se vuoi capire come strutturare l'acquisto per massimizzare l'agevolazione, richiedi l'audit gratuito: analizziamo la tua situazione specifica.

Per approfondire il tema degli incentivi e degli strumenti AI per le PMI, leggi la guida sui bandi AI 2026 oppure la checklist in 5 domande per valutare se un agente AI vale l'investimento.

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